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Ristorazione, fondi fino a 10mila euro per chi usa prodotti italiani

Ristoranti, agriturismo, hotel, fino a 10mila euro per chi usa prodotti nazionali

CNA le domande vanno presentate dal 15 al 28 di novembre. Non ci sarà click day

Contributi a chi dimostra di aver ordinato da produttori italiani

Un contributo da un minimo di 1.000 ad un massimo di 10mila euro a disposizione di ristoranti, pizzerie, agriturismo, hotel, catering, mense e pizzerie. A patto che, a far data dal 14 di agosto, e fino al giorno della presentazione della domanda, abbiano acquistato prodotti da filiere agroalimentari italiane. E dunque prodotti Dop, Igp e certificabili al 100% di produzione italiana.

E’ quanto è stato messo a disposizione dal Governo per il cosiddetto Fondo Ristorazione, una serie di misure a sostegno delle attività del settore penalizzate dall’emergenza Covid.

CNA di Pesaro e Urbino comunica i Codici Ateco ammessi da decreto:

56.10.11 (ristorazione con somministrazione); 56.29.10 (mense); 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale); 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole); 56.21.00 (catering per eventi, banqueting); 55.10.00 (alberghi) limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo

La CNA illustra inoltre quali sono i prodotti ammessi:

I prodotti che rientrano nel Fondo Ristorazione sono tutti quelli acquistati con documentazione fiscale, dopo il 14 agosto 2020, che provengono dalle filiere agricole e alimentari. Sono compresi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura, oltre che prodotti DOP e IGP, prodotti che valorizzano la materia prima del territorio, cioè quelli da vendita diretta, e prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito. Prodotti prioritari I prodotti prioritari sono definiti nella tabella prodotti con il “Codice Categoria Valorizzazione del Territorio” che inizia con RS e DOPIGP. Vedi la Tabella dei prodotti ammessi.

Vendita diretta e 100% italiano

Si intendono i prodotti agroalimentari acquistati direttamente dai produttori (ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228), oppure ottenuti da filiera nazionale integrale, dalla materia prima al prodotto finito.

Almeno tre tipologie di prodotto

Il richiedente del fondo è tenuto ad acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti agricoli o alimentari classificati nella “Tabella prodotti” definita dal Ministero. Il prodotto principale non deve superare il 50% della spesa totale sostenuta e documentata. Il mancato rispetto di questo requisito determina il rigetto della domanda. Esempi di tipologie di prodotto Tre tipologie di prodotto sono per esempio rappresentate dall’acquisto di latte, vino DOP e pasta. Diversamente, l’acquisto di tre tipologie di vino (esempio un vino generico, uno DOP e uno biologico) rappresenta un’unica tipologia di prodotto.

COME OTTENERE IL CONTRIBUTO

La CNA informa che l’ordine di presentazione della domanda non dà diritto ad alcuna prelazione sulla erogazione dei fondi. Questi verranno erogati solo in base alla corretta compilazione della domanda. Non c’è “click day” e le domande vanno presentate dal 15 al 28 novembre 2020

Tutti i possibili soggetti beneficiari possono presentare la richiesta del contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti agroalimentari. Il valore del contributo spettante non può essere superiore agli acquisti effettuati con un minimo di euro 1.000 ed un massimo di euro 10.000 per soggetto beneficiario.

Si può presentare la domanda online sul sito www.portaleristorazione.it o di persona presso gli sportelli degli uffici postali di Poste Italiane, oppure rivolgersi presso ognuna delle sedi CNA della provincia di Pesaro e Urbino.

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