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L’Orchestra Sinfonica G. Rossini fa il bilancio della stagione in streaming

Sinfonica 3.0: una stagione di grandi numeri

L’Orchestra Sinfonica G. Rossini traccia un bilancio dei concerti in streaming

Grandi numeri e grandi collaborazioni all’insegna della grande musica. Un successo per la stagione Sinfonica 3.0 dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini che nella versione digitale ha registrato un ampio gradimento di pubblico: oltre 16.000 visualizzazioni per i concerti trasmessi gratuitamente sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’orchestra.

Sono state 6 le produzioni che hanno alzato il sipario in 2 teatri, il Teatro Rossini di Pesaro e il Teatro della Fortuna di Fano, e hanno visto il coinvolgimento di 116 professori d’orchestra; 2 attori; 6 tecnici a concertoper la realizzazione dello streaming, tra riprese video, audio, montaggio, ingegneria del suono.

Ma è stata anche e soprattutto una stagione all’insegna della collaborazione con grandi solisti e giovani direttori d’orchestra. A partire da Francesco D’Orazio, insignito dalla Critica Musicale Italiana nel 2010 del prestigioso Premio Abbiati quale Miglior Solista dell’anno, primo violinista italiano a ricevere questo importante riconoscimento dopo Salvatore Accardo, che lo ottenne nel 1985.

Per proseguire con una giovane bacchetta come Nikolas Nägele, che ha già debuttato come direttore d’orchestra al Rossini Opera Festival. Infine una doppia collaborazione con Giovanni Gnocchi, con il quale la Rossini ha avviato un proficuo sodalizio artistico dal 2019. Gnocchi, che ha debuttato giovanissimo come solista in concerto per 2 violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma, è ormai riconosciuto come uno dei migliori violoncellisti al mondo.

Dal punto di vista artistico, la stagione è stata ricca di contenuti che hanno spaziato dalla celebrazione di importanti ricorrenze come il 250° anniversario del primo viaggio di Mozart in Italia, con il concerto del 6 febbraio dal Teatro Rossini “AMADEUS. Il genio in viaggio”, alla valorizzazione di un patrimonio immateriale come il Carnevale di Fano, con il concerto “OUVERTURE di CARNEVALE”, trasmesso il 13 febbraio dal Teatro della Fortuna, che ha celebrato anche i 700 anni della morte di Dante con musiche di Stravinskij, Elgar e Mariotti. Per poi lasciare spazio ai festeggiamenti per il compleanno di Rossini con “GIOVANNI GNOCCHI. Per la Settimana Rossiniana”, il 26 febbraio, con musiche di Rossini, Čajkovskij e Sollima; a cui si è aggiunto l’appuntamento fuori stagione del 27 febbraio “Duetto Rossiniano. Buon Compleanno Rossini!”, una bella serata di musica realizzata in collaborazione con la Fondazione Rossini, che ha catalizzato un grande interesse di pubblico.

Un’altra importante ricorrenza, il 10° anniversario del terremoto e tsunami, è stata al centro del concerto OMAGGIO al GIAPPONE”, in onda il 10 marzo dal Teatro Rossini, musiche di Ortolani e Schubert; mentre i 200 anni dalla morte di Napoleone sono stati celebrati dal Teatro della Fortuna di Fano, nell’ambito del progetto “Fuori il Sipario”, il 14 marzo con “NAPOLEONE 1821-2021” e l’esecuzione del Settimino in mi bemolle maggiore, op. 20 di Beethoven. A concludere gli appuntamenti in streaming l’omaggio “GIOVANNI GNOCCHI. Haydn, il padre della sinfonia”, il 21 marzo dal Teatro Rossini.

Una stagione ricca anche di contenuti: ogni concerto è stato infatti preceduto da Tracce di…, a cura di Maria Chiara Mazzi e Paolo Rosetti, rispettivamente la referente musicologica e il segretario artistico di OSR. La fortunata formula a cavallo fra programma di sala e approfondimento, nata per stuzzicare la curiosità del pubblico con aneddoti e spunti, ha raggiunto lo scopo di avvicinare una platea sempre più ampia alla grande musica.

Sinfonica 3.0 è solo il punto di arrivo di un lavoro iniziato già lo scorso anno, che ha portato l’Orchestra Rossini a mantenere un rapporto di vicinanza con il pubblico nonostante la chiusura dei teatri. Il  percorso ha preso il via in una data simbolo: il 22 novembre giorno di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti. Per l’occasione il Trio Dmitrji, diretto da Michele Spotti, ha eseguito il Concerto per pianoforte, violino, violoncello e orchestra, op. 56 di Ludwig van Beethoven.

Tanti gli appuntamenti che si sono succeduti nelle settimane successive tra i teatri di Fano e Pesaro: la cerimonia di accensione dell’Albero di Natale di Piazza XX Settembre a Fano il 3 dicembre; il Pesaro Music Awards il 12 dicembre; lo “Sconcerto Delirico” il 31 dicembre a Fano;​ il Concerto di Capodanno dal Teatro Rossini il 1 gennaio; il Concerto di Capodanno dal Teatro della Fortuna il 3 gennaio; “La meraviglia e il velo che cade”, canti e musiche sull’Epifania il 6 gennaio.

Tutti i concerti sono visibili sul canale YouTube dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini.

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