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Al Centro Margherita di Fano il Giardino Alzheimer

Il Centro Margherita apre il Giardino Alzheimer grazie alle donazioni del Rotary Club di Fano

Sabato 11 settembre il Centro Margherita, luogo di riferimento per le persone con forme di demenza nei diversi stadi della malattia, grazie alle donazioni del Rotary Club di Fano ha inaugurato l’Orto del fare, del fiorire e del sentire, tre nuovi spazi verdi per sperimentare le autonomie.

Dare la possibilità alle persone con forme di demenza nei diversi stadi della malattia che frequentano il Centro Margherita di Fano di utilizzare nuovi spazi funzionali per poter sperimentare le diverse autonomie. È questo l’obiettivo del Giardino Alzheimer, lo spazio verde che si affaccia su ogni nucleo del centro Margherita, arricchito e abbellito grazie alle donazioni del Rotary Club Fano – Distretto 2090 e della Rotary Foundation, in collaborazione con il Comune di Fano e la BCC. L’inaugurazione del Giardino Alzheimer si è tenuta nel pomeriggio di sabato 11 settembre con l’intervento delle autorità e delle persone che hanno a cuore il Centro.

Il Giardino Alzheimer nasce da un progetto elaborato dall’équipe degli operatori di Labirinto cooperativa sociale che gestisce il Centro per stimolare le diverse autonomie delle persone che frequentano Margherita. L’elaborazione progettuale del Giardino è stato curato, come la struttura stessa del Margherita, dall’architetto Gianluca Davo. I lavori sono iniziati con l’installazione di tavoli e ombrelloni all’aperto e sono stati portati a termine negli ultimi mesi grazie alle donazioni del Rotary Club di Fano, grazie all’impegno dei presidenti Massimo Montemarani e Dario Colangeli, coadiuvati dalla Presidente della commissione fanese della Rotary Foundation.

Il progetto del Giardino prevede infatti tre orti che si affacciano rispettivamente sui tre moduli della struttura, ciascuno dedicato a un diverso livello di autonomia delle persone colpite da demenza. L’Orto del fare, destinato alla coltivazione di piante e verdure, si affaccia sul modulo giallo, riservato alle persone nello stato inziale della malattia neurodegenerativa; l’Orto del fiorire, abbellito da piante e fiori che sbocciano in tutte le stagioni è accostato al modulo arancione per favorire la riabilitazione, il recupero e il mantenimento delle autonomie; mentre l’Orto del sentire accoglie piante aromatiche per stimolare i sensi delle persone che vivono il modulo rosso e si trovano in uno stadio avanzato di deterioramento cognitivo. L’area verde rinnovata è stata decorata da una fontana, un pergolato con piante rampicanti e da alberi che, con la loro ombra, accoglieranno gli ospiti del Margherita e favoriranno le attività durante la bella stagione.

All’inaugurazione hanno partecipato le famiglie delle persone che frequentano il Centro e, tra le autorità, sono intervenute: l’attuale presidente Rotary Club di Fano, l’avvocato Sabrina Ambrosini insieme ai presidenti che l’hanno preceduta e alcuni soci, la Fondazione Carifano con il presidente Giorgio Gragnola, il parroco della parrocchia San Sebastiano di Bellocchi, Giuseppe Cavoli in rappresentanza del Vescovo, il Sindaco del Comune di Fano, Massimo Seri e le associazioni che collaborano con il Centro. Durante la cerimonia di inaugurazione, il giardino Alzheimer è stato intitolato con una targa commemorativa a Carlo Amodio e Stefano Lombardini, medici stimati e conosciuti scomparsi nei mesi scorsi. 

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