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Aiuti per le famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico

Contributi a sostegno delle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico: domande entro il 10 maggio 

C’è tempo fino al 10 maggio per presentare la domanda al Comune di residenza dell’Ambito Sociale Territoriale 1 e ricevere i contributi a sostegno delle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico per l’anno 2021. 

«Cogliere con tempestività le esigenze delle famiglie in difficoltà è un dovere ancor più urgente in questo periodo di criticità dovuto all’emergenza Covid-19 – ha sottolineato Sara Mengucci, presidente dell’ATS 1 e assessore alla Solidarietà di Pesaro -. L’impegno deve essere rivolto alla predisposizione e diffusione di atti e procedure che vadano incontro alle necessità dei più deboli del nostro territorio. Il bando, riferito alla specificità dello spettro autistico, si inserisce tra gli interventi che l’Ambito, attraverso il Comune di Pesaro, ente capofila, e attraverso i Comuni del territorio, realizza a favore di persone in situazione di disabilità». 

I criteri di accesso ai contributi a favore di famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico, per l’anno 2021, sono stati definiti dalla delibera della Regione Marche (la n.272/2021) e sono presentati nel bando pubblico con scadenza 10 maggio 2021. 

Le informazioni e moduli possono essere reperiti nel sito dell’ATS1 ( http://www.comune.pesaro.pu.it/ambitoterritorialesociale/disabilita/spettro-autistico/ ) e nei siti dei Comuni di residenza (Gabicce Mare – Gradara – Mombaroccio – Montelabbate – Pesaro – Tavullia – Vallefoglia). 

La domanda può esserepresentata tramite le modalità indicate nell’avviso pubblico: via Pec all’indirizzo di posta certificata del Comune di residenza; inviata all’indirizzo di posta elettronica dell’ufficio addetto alla ricezione del Comune di residenza, insieme a copia del documento di identità; spedita con Raccomandata A.R., all’indirizzo del Comune di residenza (farà fede il timbro di arrivo all’ufficio addetto alla ricezione); consegnata brevi manu presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di residenza (necessario prenotare telefonicamente l’appuntamento). 

QUI l’avviso pubblico. 

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